Ravello

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Il più bel panorama di tutta la Costiera Amalfitana, cuore dell'arte e della cultura.

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Ravello: la città della musica e dell'infinito

A differenza della maggior parte dei paesi della Costiera, non si trova sul mare: per arrivarci è necessario deviare dalla strada costiera tra Amalfi e Maiori e salire di qualche chilometro. ll comune di Ravello si distingue dagli altri paesi della costiera per la sua atmosfera più tranquilla: essendo lontana dal mare e dalle spiagge non è mai affollata come Positano o Amalfi. In particolar modo la sera sono pochi i turisti che si aggirano tra le sue stradine.

Come arrivare a Ravello

Per arrivare a Ravello si può percorrere la strada statale 163 della Costiera Amalfitana fino ad Amalfi e da lì salire verso la collina seguendo le indicazioni.Si può arrivare a Ravello anche scendendo dal valico di Chiunzi (da imboccare all'uscita dell'A3 ad Angri). Per arrivare a Ravello da Napoli bisogna calcolare almeno un'ora e mezza, un po' meno se si parte da Salerno. I tempi si possono allungare notevolmente quando c'è traffico.

Ravello è collegata da Amalfi con gli Autobus Sita, si può arrivare in autobus ad Amalfi partendo da Sorrento o Salerno.

Per maggiori info: Come arrivare in Costiera Amalfitana

Cosa vedere a Ravello

L'attrazione principale di Ravello sono sicuramente le sue terrazze affacciate sul panorama della Costiera Amalfitana, da cui prende di "Balcone sull'Infinito". Panorami da ammirare visitando le sue ville.

I panorami più emozionanti di Ravello

  • Il belvedere della Principessa di Piemonte.

  • La terrazza dell'Infinito di Villa Cimbrone.

  • Le terrazze di Villa Rufolo.

Villa Rufolo

Villa Rufolo è uno dei gioielli d'arte che hanno reso celebre Ravello e la Costiera Amalfitana nel mondo. Un tempo la torre che si affaccia su piazza del Vescovado serviva da vedetta contro le invasioni dei saraceni.

La villa fu edificata nella seconda metà del 1200 dalla potente famiglia Rufolo e una delle note salienti della sua architettura è l'influsso dello stile arabo che trionfa nelle due torri, dalle linee arabo-normanne, e nel chiostro moresco scandito da archi acuti e un doppio ordine di logge.

L'edificio si sviluppa su tre piani ed emana un fascino suggestivo che raggiunge il suo livello più alto nel giardino e nella terrazza a strapiombo sul mare che ospita il festival wagneriano.Wagner fu ospite qui nel 1880 mentre componeva il Parsifal e rimase talmente colpito dal fascino del luogo da scrivere "Il giardino incantato di Klingsor è stato trovato".

Villa Rufolo: info pratiche

Orari: tutti i giorni 9-17, di sera per eventi

Prezzo: 7 euro

Non è necessaria la prenotazione, per ragioni di sicurezza i bambini sotto i 5 anni non possono accedere alla torre.

Sito ufficiale di Villa Rufolo

Villa Cimbrione

Villa Cimbrone è l'opera visionaria del lord inglese William Beckett che nel 1904 acquistò il terreno dove sorgeva un'antica villa abbandonata e la trasformò in un luogo fantastico fondendo stili ed epoche diverse, reperti archeologici e ricordi di viaggio.

Il lussureggiante giardino è disseminato, oltre che di rare specie botaniche, anche di statue, fontane, tempietti, grotte artificiali create sull'onda di un travolgente senso dell'antico.
I vialetti che attraversano il giardino portando al Belvedere che culmina nella "Terrazza dell'infinito". Difficile trovare un nome più appropriato all'esperienza che offre.
Ravello, come le altre località della Costa d'Amalfi, è patrimonio mondiale dell'umanità Unesco.

Villa Cimbrone: info pratiche

Villa Cimbrone attualmente è un hotel, ma i giardini sono aperti al pubblico.

Orari: dalle 9 fino al tramonto

Prezzi: 7 euro a persona

Rivolgendosi all'hotel è possibile prenotare visite guidate.

Sito Ufficiale Villa Cimbrone

Duomo di Ravello

Il Duomo domina la piazza del Vescovado e accoglie il viaggiatore con uno splendido portale a bassorilievi in bronzo che fu realizzato nel 1179 a Costantinopoli, su donazione del nobile ravellese Sergio Muscettola e poi portato per mare fino a questo borgo della Costiera Amalfitana.

Una meraviglia di Barisano da Trani che attraversò le onde per rendere omaggio a Ravello che era diventata sede vescovile nel 1086 quando il primo vescovo Orso Papirio fece realizzare l'edificio. La chiesa è dedicata a San Pantaleone, il patrone di Ravello e a Santa Maria Assunta.

L'Auditorium Oscar Niemeyer

Ravello ospita anche capolavori dell'architettura moderna come l'Auditorium creato da uno dei personaggi mitici dell'architettura internazionale, Oscar Niemeyer. Una costruzione possente e leggera allo stesso tempo, simile a un foglio bianco posato sulla collina e gonfiato dal vento, che ospita una grande sala da 400 posti dedicata a concerti ed eventi artistici.

La storia di Ravello

Ravello sorge su uno sperone di roccia a 350 metri sul mare.

Dopo un probabile primo insediamento di coloni romani in fuga dalle invasioni dei barbari, le fonti storiche attestano la presenza nel IX sec. di alcune famiglie nobili di Amalfi che si erano ribellate all'autorità del doge.

Ravello prosperò rapidamente grazie all'attività di filatura della lana detta "Celendra" e nel XI sec. cercò di sciogliere i propri legami con la Repubblica Marinara di Amalfi nominando un proprio duca.

Il suo declino iniziò con la conquista normanna e progressivamente nei secoli Ravello, che aveva raggiunto nel 1200 circa 36.000 abitanti, perse sempre più popolazione e all'inizio del 1800 venne aggregata alla diocesi di Amalfi.

Questo declino, però, non intaccò per nulla la sua bellezza, anzi la trasformò in una meta da sogno per intellettuali in viaggio in Italia: artisti, personaggi celebri che inevitabilmente rimasero stregati da questo luogo della regione Campania.

Le celebrità sedotte da Ravello

  • Greta Garbo

  • D.H.Lawrence

  • Richard Wagner

  • Winston Churchill

  • Virginia Woolf

Dove mangiare a Ravello?

  • Per una cena gourmet: Ristorante Rossellinis, a Palazzo Avino. Un ristorante elegante e romantico, che propone una cucina stellata con vista sul mare della Costiera.

  • Per un pranzo in centro: Ristorante Vittoria, un ristorante sobrio e buono con volte in pietra e foto d'epoca alle pareti. Offre anche un piccolo giardino.

  • Per una pizza gustosa: Da Mimì, pizzeria a strapiombo sul mare, con ampi spazi esterni dove gustare la classica pizza napoletana e le varianti tutte amalfitane con le alici di Cetara e “alla Nerano”, con le zucchine.

Dove dormire a Ravello?

Ravello ha una tradizione turistica che risale ai tempi del Grand Tour, con strutture ricettive di pregio e di grande bellezza. Se cercate una "maison de charme" a Castiglione di Ravello c'è Villa San Michele, 3 stelle con spiaggia privata e ristorante gourmet. Villa Principessa, nomen omen, è una vera e propria villa da sogno, con arredi di lusso, infinity pool e discesa a mare privata. E se volete dormire proprio a Villa Cimbrone, che per secoli è stata il buen retiro dell'alta società inglese, puntate all'omonimo Hotel Villa Cimbrone, un 5 stelle nel punto probabilmente più panoramico di tutta la Costiera Amalfitana.

FAQ - Domande frequenti

Villa Rufolo: orari, biglietti e prezzi

Aperto: tutti i giorni dalle 09.00 alle 19.00
Biglietti: 6 euro adulti, 5 euro bambini dai 5 ai 12 anni e over 65. Gratis bambini fino a 5 anni.

Villa Cimbrone: orari, biglietti e prezzi

Aperto: tutti i giorni dalle 9 alle 19
Biglietti: 7 euro

Quanto tempo ci vuole per visitare Ravello?

Ravello è una piccola città, ma ricca di luoghi da visitare. Volete visitare Villa Cimbrone, Villa Rufolo e il Duomo bisogna calcolare almeno 4-5 ore. Può essere abbinata alla visita di Amalfi per una giornata completa visto che si trovano a dieci minuti di bus.