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Sant'Agata e Nerano
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Sant'Agata e Nerano

Mappa

Panorami mozzafiato, cucina memorabile e spiagge da paradiso

3 cose da fare a Sant'Agata e Nerano

  1. Fermarsi per un pranzo cheap o chic ma sicuramente memorabile a Sant'Agata sui Due Golfi.
  2. Arrivare sul promontorio di Punta Campanella per rendere onore alla Dea Atena.
  3. Concedersi un tuffo con le Sirene nella baia di Marina del Cantone a Nerano.

Come arrivare a Sant'Agata sui Due Golfi

Il borgo di Sant'Agata si trova sulla punta estrema della Costiera Amalfitana: si raggiunge percorrendo in auto o con gli autobus della Sita via Nastro Azzurro, che collega Sorrento con Sant'Agata sui Due Golfi o via Nastro Verde, che parte invece da Massa Lubrense.
Da lì, si scende poi verso il borgo marinaro di Nerano, raggiungibile sempre con gli autobus Sita.

Per maggiori info: Come arrivare in Costiera Amalfitana

Una vista da batticuore, una posizione tra le più privilegiate della Costiera Amalfitana.
Queste sono le credenziali di Sant'Agata sui due Golfi, il piccolo comune che sorge su una collina posta al centro dei golfi di Napoli e Salerno.

Come se non bastasse di fronte ci sono l'Isola di Capri e gli isolotti de Li Galli, i due luoghi entrati nella geografia del mito.

Alcune antiche necropoli testimoniano la presenza di Greci ed Etruschi nel territorio di Sant'Agata, che divenne celebre nell'800 come località inserita nel circuito del Grand Tour.

Sant'Agata sui Due Golfi, il paese in bilico tra due mari

Da un lato c'è il Golfo di Napoli col Vesuvio, dall'altro quello di Salerno con le isole dei Galli e la Costiera Amalfitana. Di fronte Capri, vicinissima e azzurra.

Partendo dalla piazza centrale di Sant'Agata con una passeggiata si arriva al Monastero del Deserto, costruito in cima all'omonima collina dai frati Carmelitani nel 1679.
Questo luogo incantò viaggiatori come Stendhal e Goethe per il suo belvedere che offre un panorama indimenticabile sui golfi di Napoli e Salerno.

Da vedere anche la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una delle più interessanti della zona, che conserva un prezioso altare intarsiato di marmo e madreperla.

Un paese da gustare

Dei tesori di cui è ricco il paese di Sant'Agata sui Due Golfi uno sicuramente è rappresentato dalla gastronomia.
Questo è il luogo dove regna Alfonso Iaccarino e il suo ristorante pluristellato "Don Alfonso 1890", in Corso Sant'Agata 11.
Chi preferisce mangiare in un posto più "alla mano" può scegliere la squisita cucina casalinga del ristorante "Lo Stuzzichino", osteria "slow food" giusto di fronte a Don Alfonso.

La zona di Sant'Agata evidentemente ha la vocazione della buona cucina, grazie a ingredienti di grande qualità come i pomodori di Sant'Anna, i limoni "femminiello ovale" della Costiera Amalfitana, i formaggi dei Monti Lattari.
Un giro fra caseifici e fattorie nei dintorni permette di tornare a casa carichi di ghiotti souvenir.

Nerano, ozio marinaro

Vicino a Sant'Agata sorge il paese marinaro di Nerano, un altro frammento di paradiso incastonato nella Costiera Amalfitana e amato per le sue grotte sottomarine, il centro pittoresco, i ristoranti tipici.

Il nome Nerano sembra sia dovuto a una villa di Nerone che probabilmente venne costruita qui per gli ozi dell'imperatore.
Sicuramente le attrattive più interessanti di queste due località, Nerano e Sant'Agata, sono le vicine spiagge e calette, veri e propri gioielli della Costiera Amalfitana.

La spiaggia di Nerano si affaccia sulla baia di Marina del Cantone, composta da diverse spiagge di ciottoli, con fondali rocciosi e acqua trasparente, che la rendono una meta ambita dagli amanti delle immersioni subacquee.

Quest'area si trova al centro della Riserva Naturale Marina di Punta Campanella.

Dall'angolo destro della spiaggia del Cantone si può imboccare un sentiero panoramico e arrivare alla spiaggia di Recommone, anch'essa ricoperta di ciottoli bianchi.

Un piatto che non dimenticherete

Non potrete fare a meno di ripartire dalla Costiera Amalfitana senza aver mangiato gli spaghetti alla Nerano: conditi con zucchine, provolone del monaco e basilico, sono una delizia che non dimenticherete facilmente...

Li preparano tutti i ristoranti sulla spiaggia di Marina del Cantone, ma la "ricetta doc" la trovate da Mariagrazia, il ristorante a cui si deve l'invenzione di questa ricetta amatissima anche da Totò ed Eduardo.

I sentieri tra Sant'Agata e Nerano

Percorrendo un sentiero dalla piazza di Nerano si arriva anche alla Baia di Ieranto, oggi di proprietà del F.A.I. che la tutela come unica baia intatta della penisola di Sorrento.
Qui sono stati trovati reperti archeologici che documentano un passato antichissimo che parla di un tempio alle sirene, in seguito dedicato alla dea Atena.

Il sentiero che conduce alla Baia di Ieranto parte da Nerano e, in poco più di un'ora di cammino, conduce alla piccola caletta di fronte ai Faraglioni di Capri.

Il nostro consiglio

Se non ve la sentite di affrontare la lunga camminata che conduce a Ieranto (e soprattutto l'impervia risalita) potete farvi condurre sulla spiaggetta da alcune piccole imbarcazioni della cooperativa Sant'Antonio (+39-0818081638) che dalla spiaggia di Marina del Cantone offrono il servizio di "taxi del mare" lungo la Costiera Amalfitana.

Partendo dal paese di Sant'Agata sui Due Golfi, si può raggiungere la frazione di Torca e da qui, imboccando la via Pedara, scendere lungo un sentiero inciso con 700 gradini verso il Fiordo di Crapolla.

Nel corso della passeggiata si incontra la Cappella di San Pietro, costruita sui resti di un'imponente abbazia del XI sec.

La discesa non è molto impegnativa e prende circa 45 minuti, mentre la risalita è sicuramente più impervia ed è consigliabile effettuarla con la frescura del tramonto. Una fatica ampiamente ricompensata da questo luogo magico che pare sospeso nel tempo.

Experience

Punta Campanella

Sull'estrema punta della Penisola Sorrentina, lì dove vivevano le Sirene

La Baia di Ieranto

Un luogo sacro, dove la bellezza della natura incute quasi un timore reverenziale...

Le spiagge di Nerano

Sull'estrema punta della costa: mare pulito e ottimo cibo!

Cosa vedere

Positano

Su e giù per la città verticale incastrata nella roccia, dove le scale sostituiscono le strade.

Amalfi e Atrani

Tra roccia e mare, due antichi borghi marinari ricchi di storia e tradizioni

Ravello

Il balcone della Costiera: musica, tesori d'arte e giardini affacciati sull'infinito

Praiano e Conca Dei Marini

Al centro della Costiera, dove il sole batte più al lungo e i tramonti sono infuocati

Minori e Maiori

Alla scoperta della Costiera Amalfitana più autentica e meno mondana.

Cetara e Vietri Sul Mare

Sulle rotte dei pescatori, verso il lato meno conosciuto della Costiera