Positano

Come arrivare a Positano

Positano è il primo paese che si incontra sulla Costiera Amalfitana andando da ovest verso est (ovvero da Sorrento verso Salerno) .

La perla della Costiera Amalfitana è distante un'ora e un quarto di auto da Napoli , 20 minuti da Sorrento e un'ora e mezza da Salerno. Ci si può arrivare anche con gli autobus della Sita che partono da Sorrento e Salerno (in questo caso con cambio a Salerno. In estate ci sono collegamenti via mare da Sorrento, Salerno e da altre località costiere della Campania. A luglio e agosto ci sono un paio di corse da Napoli.

Per maggiori informazioni: Come arrivare in Costiera Amalfitana.

Positano

Positano vista dal mare appare come una piramide colorata di casette, striata di colori diversi. Dal verde dei Monti Lattari che la incoronano fino al bianco, al rosa e al giallo delle sue case mediterranee, il grigio argento delle spiagge di ciottoli e, infine, il blu del suo mare.

Un luogo seducente come le sirene che secondo il mito vivevano sugli scogli de Li Galli, le piccole isole che si trovano di fronte Positano.

La storia di Positano

Sul litorale di Positano sorgevano splendide ville durante il periodo romano, come testimonia la domus romana, molto simile a quelle di Pompei, ritrovata sotto la chiesa dell'Assunta e da poco riportata alla luce e aperta al pubblico.

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Si ritiene che la città di Positano sia stata fondato nel IX secolo attorno a un'abbazia benedettina e poi ingrandito con l'arrivo degli abitanti di Paestum, terrorizzati dalle incursioni dei Saraceni in Costa d'Amalfi.

Quando nel 1268 fu saccheggiata dai Pisani cambiò il proprio assetto urbanistico a fine difensivo, diventando simile ad Amalfi con strade strette, case arrampicate sulla roccia, fortificazioni e torri di avvistamento.

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Da ogni punto del paese si può ammirare la cupola in maiolica multicolore della Collegiata di Santa Maria Assunta che al suo interno custodisce l'icona della Madonna Nera di ispirazione bizantina e risalente al XVIII sec.

Si racconta che il quadro della Madonna fosse a bordo di una nave turca che rimase bloccata al largo finché il capitano non sentì una voce sussurrare "posa, posa". Il dipinto fu gettato in mare e i positanesi lo ritrovarono dove ora sorge la chiesa, capendo che la Vergine aveva scelto la loro città come propria dimora.

La storia di Positano, come le sue strade, è tutto un saliscendi di alterne fortune: nel 1343 venne distrutta da un terribile maremoto e dal 1400 subì continue devastazioni da parte dei pirati ottomani.

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Nel settecento cominciò un periodo di splendore grazie a floridi traffici ma dopo l'unificazione d'Italia, e con l'avvento di nuove rotte commerciali, si avviò di nuovo verso il declino tanto da diventare un poverissimo borgo di pescatori che cominciarono a emigrare in massa verso gli Stati Uniti.
Fu con la costruzione della Statale 163 che questo borgo della Costiera Amalfitana cominciò a risorgere: prima infatti il paese era collegato al resto del mondo e della costa solo attraverso impervi sentieri di montagna.

La nuova strada consentì i collegamenti con la penisola Sorrentina e Napoli e così Positano fu scoperta dai primi turisti e tanti palazzi storici si trasformarono in alberghi.

Ma non turisti qualunque, un'élite vacanziera fatta di intellettuali, artisti, e personaggi celebri che dall'inizio del '900 che scelsero questo angolo di Costiera Amalfitana come esclusivo luogo di villeggiatura.

Da Escher a Steinbeck, da Picasso a Klee, da Zeffirelli a Liz Taylor tutti rimasero conquistati dalla dolcezza del clima e dalla bellezza del paesaggio.

"Prigionieri volontari in uno scenario mitologico" come amavano definirsi...

La piccola Pompei di Positano

Il modo migliore per fare un tuffo nella storia antica di Positano è una visita al Museo Archeologico Romano, inaugurato di recente nel sito di una villa residenziale romana scoperta sotto l’oratorio della Chiesa di SS. Maria Assunta, in Piazza Flavio Gioia 7. Il sito, dove è possibile ammirare pregevoli testimonianze architettoniche e pittoriche del passato romano di Positano, è arricchito da apparati didattici multimediali che rendono la visita ancora più ricca e interessante. Dall'11 aprile al 31 ottobre, il museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.30 (e dalle 10 alle 16 dal 1 novembre al 10 aprile). È possibile partecipare a visite guidate di 30 minuti per gruppi di 10 persone. Il biglietto costa 15 euro a persona, pagamenti possibili solo con carta di credito o bancomat.

Le spiagge di Positano

La Spiaggia Grande è il cuore marinaro del paese: con i suoi 300 metri di lunghezza è una delle più grandi della Costiera Amalfitana oltre ad essere una delle più mondane, frequentata com'è da artisti, attori e dal jet-set internazionale.

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Per chi invece avesse voglia di un bagno più riservato c'è la spiaggia di Fornillo, raggiungibile con un sentiero che parte dalla Spiaggia Grande costeggiando il mare e le torri saracene di avvistamento.

Per un bagno lontano da tutti e da tutto.

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Sulla spiaggia di Marina Grande c'è un servizio di "taxi del mare": piccole imbarcazioni che vi accompagnano in calette raggiungibili solo via mare come Remmese, Clavel e o il Cavone. E se al bagno volete abbinare un memorabile pranzo a base di pesce, allora fatevi accompagnare a Laurito, dove troverete il ristorante "Da Adolfo" a pochi passi dall'acqua. Oppure a Laurito, sulla spiaggia ai piedi degli uno dei più esclusivi hotel di Positano "Villa Tre Ville". Anche qui potrete mangiare in un delizioso ristorantino sulla spiaggia.

Tutte le spiagge di Positano

Le isole de I Galli

Al largo di Positano i tre isolotti de Li Galli furono detti "le Sirenuse" per le leggende che li circondavano come rifugio delle sirene incantatrici.

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Nel secolo scorso furono scelti come buen retiro da artisti come il coreografo Leonide Massine e il grande ballerino Rudolf Nureyev, che nella villa sull'isola più grande trascorse gli ultimi anni della sua vita. Oggi ospitano una villa privata.

Cosa comprare a Positano

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Una bottiglia di limoncello: il famoso liquore della Costiera Amalfitana

Un paio di sandali realizzati su misura: nel centro storico di Positano troverete tante botteghe. Si prende la misura del piede, si scelgono i lacci e dopo mezz'ora il sandalo personalizzato è pronto per essere indossato.

Una pezza di Positano: abiti estivi in cotone e canapa dallo stile scanzonato ed estivo, adatti alle lunghe giornate di mare.

Passeggiate nei dintorni di Positano

Se dopo un po' di sano ozio al sole, una passeggiata sotto il pergolato di glicine di Via Pasitea, un giro di shopping tra le "pezze di Positano" e una "Delizia al limone" mangiata sulla terrazza della pasticerria La Zagara, avete voglia di scoprire i dintorni, allora potete esplorare i sentieri che portano alle frazioni montane.

Montepertuso

Potete cominciare con il sentiero che porta all'Oasi del Vallone Porto, un luogo da fiaba ricco di cascate, animali e piante rare.

Un'infinita serie di gradini, oppure una strada carrabile che si arrampica lungo la collina, uniscono il paese a Montepertuso, la località sui Monti Lattari che sorge tra Positano e il cielo.

Un autentico buco nella montagna che tradizione vuole sia stato creato dall'impronta del dito della Vergine.

Il 2 luglio, nella chiesa della Madonna delle Grazie, si svolge una delle feste religiose più spettacolari della Costiera Amalfitana.

Vi consigliamo una visita alla Fontana Vecchia per abbeverarsi alla sua acqua freschissima.

Il Borgo di Nocelle

Sotto la cima di Montepertuso sorge anche il minuscolo borgo di Nocelle, una frazione che fino a pochi anni fa era raggiungibile solo attraverso un sentiero che si inerpicava sul fianco della montagna o una scalinata di 1500 gradini che parte dalla spiaggia di Arienzo.

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Nocelle è il punto d'arrivo del Sentiero degli Dei, l'antico tracciato dei pastori che partendo da Agerola valica i Monti Lattari.

Dalla piazza del paese si può godere uno dei più spettacolari panorami della Costiera, con la vista che si allunga fino a Capri con i suoi Faraglioni.

A Montepertuso vi potete fermare a pranzo al ristorante "la Tagliata" famoso per le sue abbondanti grigliate miste e la vista spettacolare sulla Costiera e su Capri.

Dove mangiare a Positano

  • Per un pranzo leggero e salutare: Casa e Bottega, un bistrot molto particolare dove assaggiare salutari insalate, toast all’avocado e centrifugati di frutta. E potete poi comprare tutto quello che c’è nel locale, piatti da portata compresi!
  • Per una cena romantica: Rada, una terrazza sugli scogli con vista sul mare e sulla piramide delle case colorate di Positano. Se volete provare un'esperienza stellata prenotate con largo anticipo a "La Sponda", il ristorante gourmet dell'hotel Syrenuse.
  • Per una dolce e una limonata: alla Zagara, la più famosa (e buona) pasticceria di Positano. Non perdere la delizia al limone, da gustare nel giardino interno.

Da Positano potrete poi spostarvi per visitare l'antica Repubblica Marinara di Amalfi, il piccolo borgo di Praiano e Ravello, il balcone sul mare della Costiera Amalfitana.